Se gli sposi hanno deciso di celebrare il matrimonio con rito civile dovranno cominciare ben presto a percorrere il faticoso iter burocratico, che però oggi si è molto semplificato perché è il Comune stesso a procurare molti dei documenti necessari al compimento delle nozze.
Per celebrare un matrimonio civile è fondamentale che uno dei fidanzati si diriga presso l’ufficio di Stato Civile del Comune di residenza, circa due mesi prima delle nozze, per firmare un documento con i dati personali di entrambi gli sposi, in cui si richiede un appuntamento per la promessa di matrimonio. Il Comune svolgerà i compiti noiosi al posto degli sposi e solleciterà la richiesta di tutti i documenti che servono, per poi contattare personalmente i promessi sposi e decidere con loro la data del giuramento.
Per rendere effettivo il Consenso è necessario che siano presenti un testimone e un genitore, entrambi con un documento di identità valido. In assenza di un genitore è indispensabile fornire una copia integrale dell’atto di nascita, rilasciata dal comune di nascita, che si può richiedere di persona o attraverso un parente provvisto di un documento di identità del richiedente. I testimoni posso essere gli stessi che assisteranno al matrimonio o altri ancora.
Le pubblicazioni del matrimonio civile saranno affisse per 8 giorni di seguito alla porta della casa comunale dei comuni di residenza di entrambi gli sposi. Nell’atto verranno specificate le generalità complete degli sposi ed il luogo dove celebreranno le nozze. Lo scopo della pubblicazione è quello di mettere tutti al corrente del matrimonio dei futuri sposi, in modo che chiunque voglia opporsi per validi motivi, possa farlo in tempo.
Una volta terminate le pubblicazioni gli sposi otterranno, dopo 4 giorni, il “nulla osta” per le nozze che per essere valide dovranno svolgersi entro 180 giorni, termine oltre il quale i certificati non hanno più legittimità. Il matrimonio civile è più breve di quello religioso, ma questo non vuol dire che debba svolgersi in modo meno solenne: spesso il municipio si trova all’interno di bellissimi palazzi storici e la sala in cui si svolge il rito nuziale può essere anche molto maestosa.
In ogni caso è bene provvedere, una volta ottenuta l’autorizzazione, alla decorazione floreale del luogo con fiori freschi e discreti o magari con graziosi bouquet in miniatura da adagiare sulle sedie degli invitati.
E’ fondamentale arrivare puntuali in municipio dove non è tollerato nessun ritardo: le spose più tradizionaliste saranno deluse perché non potranno farsi attendere! La sposa deve arrivare al tavolo dell’officiante, il sindaco o chi ne fa le veci, sotto il braccio del padre e lì troverà lo sposo ad attenderla.
La formula del matrimonio civile dura circa 15 – 20 minuti e comprende in ordine: la lettura degli articoli del Codice civile, la tipica domanda di rito “ Vuoi tu..?” a cui segue la risposta degli sposi, il classico scambio degli anelli nuziali, la firma dei registri da parte degli sposi e dei testimoni e infine un breve discorso di auguri dedicato agli sposi da parte dell’officiante.