E’ veramente troppo difficile ricordare tutte le note griffe che sono presenti nella versione cinematografica di Sex & the City, famosa serie TV americana che nel 2008 è diventata un film, ma di una cosa siamo sicuri: il film è una preziosa fonte di suggerimenti ed idee per la sposa del 2009.
Carrie Bradshaw, protagonista del film e icona di stile e tendenze, grazie al suo anticonformismo e al suo modo di dettare regole nell’ambito della moda, convola a nozze, all’età di quarant’anni ( perché non è mai troppo tardi nella vita ricordatelo!), e lo fa con gran classe ed eleganza.
Come location per il suo matrimonio, la bionda Carrie, amante folle delle strade e dell’atmosfera della sua città, sceglie la biblioteca storica di New York e il diamante, invece di metterlo all’anulare, lo infila in un paio di decolletè firmate Manolo Blahnik, ovviamente.
Se è vero che l’abito non fa il monaco, di sicuro fa la sposa: ogni donna vive la scelta del vestito da indossare nel giorno delle nozze come qualcosa di molto problematico, anche perché la foto in posa con l’abito prescelto starà in pianta stabile per anni sul tavolino del salotto! La sposa nel giorno delle proprie nozze non potrà mai permettersi di apparire trascurata o di rivedersi in foto dopo anni e giudicarsi simile ad una meringa.
La protagonista del film non corre di questi pericoli grazie ai suoi ben 80 cambi d’abito! Incantatevi pure davanti ad una delle prime scene di Sex & the City in cui Carrie, assunta per un servizio fotografico di una rivista di moda, indossa un gran numero di abiti da sposa dei più grandi stilisti della scena internazionale: Dior, Chanel, Mc Queen, Prada e Valentino.
La scelta finale ricade sull’abito da sposa di Vivienne Westwood, da cui noi ci rubiamo alcuni particolari. Innanzitutto la piuma blu che è un tocco di colore non troppo esuberante e che porta fortuna, poi le balze che, nonostante siano sovrabbondanti e gonfie, non determinano l’effetto a “pallina”, e infine i sandali dorati al posto dei tipici decolletè bianchi. Il bouquet è essenziale ma di grande impatto, composto da bianche rose antiche con gambo scoperto.
Ma possiamo mai dimenticarci delle damigelle? Le tre inseparabili amiche di Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha, indossano abiti di modelli e colori diversi. Via le tinte pastello per dare spazio a colori decisi, con l’ingresso addirittura del temibile “nero”, che finalmente trova posto anche nel giorno delle nozze!
Certo, tutti questi dettagli e queste frivolezze sono per le spose più eccentriche e stravaganti, ma Carrie ha un piano di riserva anche per le più timide: matrimonio in municipio con abito minimal, vintage e privo di griffe, ma superbamente raffinato.